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12 augustus And all I can taste is this moment, and all I can breathe is your life...Canzone del momento... per me...
IRIS...GOO GOO DOLLS
And I'd give up forever to touch you
'Cause I know that you feel me somehow You're the closest to heaven that I'll ever be And I don't want to go home right now And all I can taste is this moment And all I can breathe is your life 'Cause sooner or later it's over I just don't want to miss you tonight And I don't want the world to see me 'Cause I don't think that they'd understand When everything's made to be broken I just want you to know who I am And you can't fight the tears that ain't coming Or the moment of truth in your lies When everything feels like the movies Yeah you bleed just to know you're alive And I don't want the world to see me 'Cause I don't think that they'd understand When everything's made to be broken I just want you to know who I am And I don't want the world to see me 'Cause I don't think that they'd understand When everything's made to be broken I just want you to know who I am And I don't want the world to see me 'Cause I don't think that they'd understand When everything's made to be broken I just want you to know who I am I just want you to know who I am I just want you to know who I am I just want you to know who I am 15 juli Dove corri, Vincenzo Voyager?"Non so se ti amo, Vincenzo, non lo so... ". Ecco cosa ti ha detto Fanny, amico mio. Le sfiori i capelli tradendo agitazione e lei continua: "Io con te sto bene, ma...".Hai già sentito tanto, Vincenzo, forse troppo per il tuo cuore diciottenne affollato di misteri strani e intensi che ti salgono in gola: lei ti sta facendo male!! Così le volti - anzi vai via talmente veloce che le hai già voltato o adirittura le voltasti le spalle, lei rimane lì in un punto biondo del tempo a interrogare i suoi desideri. Vedi, io ti capisco: devi costruirti una corazza di distanza e di silenzio per schivare altri colpi. Ma quanto corri, Vincenzo, quanto corri!! Proprio come l'inarrestabile sonda Voyager fuggi dall'umanità, superi Plutone e schizzi verso le stelle a cinquantamila chilometri orari, ultimo testimone di te stesso e dei tuoi travagli d'amore. Sei così avvolto attorno al nocciolo ferito del tuo cuore da scambiarlo per il mondo. Ciò che ti circonda perde importanza, delle case e della strada restano soltanto linee, contorni sommari, parole sempre più vuote: "postino", "taxi", "negozio".Giuri a te stesso che non amerai mai più e la tua voce ha il suono di un foglio di carta che si accartoccia...Ma un BIP ti richiama da universi che credevi perduti: ti è arrivato un messaggio - n nuovo messaggio!!- e quindi... voilà... la città riprende all'istante il suop concerto di profondità variopinte. Le tue cupe certezze si dissolvono e si srotola la fisarmonica, come una ghirlanda di omini da carta, il formidabile esercito delle possibilità: chi ti avrà scritto?Frughi nello zaino e peschi il cellulare con l'espressione di Artù quando estrasse la Spada. Magari è Fanny dai grandi occhi grigi, chissà... forse ti chiama perchè hai frainteso. Potevi lasciarla finire il discorso, no, Vincenzo?Ma tu, Vincenzo Voyager, hai fatto bene a scappare: devi esagerare ogni reazione, è il felice e disperato obbligo imposto dalla tua giovinezza, che in fondo è solo un'infinita riserva di stupore.Ti vedo, armeggi con il menu del telefonino e sei curioso. Più di un annuncio di speranza, ti ha raggiunto la speranza stessa: è tutto quello che hai qui ora. Non hai ancora letto il messaggio, e chissà se è quello che aspetti oppure no. Potrebbe essere banale pubblicità sms. Ma la tua euforia può durare per sempre, e sai perchè? Perchè sei in un racconto, Vincenzo, e nella fotografia che lo chiude ti aggrappi al tuo mezzo sorriso nuovo e ci salti sopra con le scarpe da tennis fino a confonderti con i colori del cielo , mentre le foglie quaggiù girano in cerchi e vortici.Respira profondo, pensa che Fanny ti ama ancora. Sentirai un vento che ti prende dentro e fuori fino a non farti capire più niente, e alla fine ti ritroverai così, un pò triste e un pò allegro in mezzo a tutta questa vita che... passa, trafiggendoti il cuore con una risata leggera. DOVE CORRI, VINCENZO VOYAGER?(Giuliano Aluffi)21 mei AUGURI...Al di là delle sdolcinatezze...
Un intervento tutto puntato sull'amicizia... perchè come forse non tutti sanno l'ultima settimana di maggio per me è sempre una tragedia, causa compleanni vari... due delle persone alle quali voglio più più più più bene in assoluto hanno deciso di nascere praticamente in contemporanea... e senza aspettarmi, tra l'altro... GENIALE, RAGAZZE! GRAZIE, EH?
Cmq... in ordine cronologico:
_23 Maggio, Viola: necessaria componente della nostra triade di personaggi non completamente finite di testa... ma assolutamente meravigliose così! come pensare alla mia vita senza la piccola Balbo? Quella che da corso Re Umberto non sa arrivare al Reposi... quella che appena prenderà la patente si dimenticherà dove ha parcheggiato e sicuramente perderà le chiavi della macchina... quella che in una ubriaca nottata al Patio non riusciva a contare gli scalini... e io e Giù a contare per lei... "Viola, gradino1, gradino 2, gradino 3... Brava, Viola..."... quella che in uno degli storici pomeriggi da Fili si è addormentata abbracciata al water e che stava per finire sotto più di una macchina, quella che ho portato a casa di Anna in braccio e quella che mi tira sempre in mezzo alle palle che dice ai suoi... quella che lunedì mi ha detto di essere venuta adormire da me sabato sera! 18 april pout pourrì (che son sicura non si scriva così) grecoperchè ho la certezza matematica che ciò che è rimasto impresso in me è rimasto anche in voi... parlando di cose sia positive che negative, intendo...
Cmq, qmc... cominciamo: il Partenone,
e tutti coloro che si sono asciugati la lacrimuccia quando ci si è parato davanti in tutta la sua maestà; l'autista fuori di testa; la guida "bella spettacolare"; l'euforia della partenza; la stanchezza del ritorno; il comandante del volo Olympya air lines che ci ha fatto partire in ritardo perchè aveva la pausa-scopata con la hostess; quanto Atene assomigli a Napoli; le formiche nel letto di Ando; la camera più piccola della storia con dentro Marco, Giiin, Gigi e Lollo (che proprio i più piccoli della storia non sono); le chiacchierate con Lollino tesoro mio, con il quale si finisce a parlare sempre delle stesse cose... vero Lollo?; i cruciverba/ Rebus/ "Indovina dalla faccia se è di destra o di sinistra" con Isa, Fefè, MaryCry e Benito; Paiero incollato alla macchina fotografica per sostituire Cip che era con l'altro gruppo; la bellezza dell' Hermes di Prassitele da veramente una cartella pazzesca; Gianni in palla per cause non meglio specificabili; il mio Giò che mi calava il caricabatterie dalla finestra del piano di sopra per farsi passare le bottiglie e Giulietta che, con serena noncuranza, la prima volta che è successo mi guarda e mi fa: "è appena passato un caricabetterie fuori dalla finestra" (come a dire "buona la cena!"), prima di tornare a guardare i Simpson in Greco; la camicia da notte bellissimissimissima di AraKoala-Madrinaaaa!?!; l'insalata greca; la moussakà; il pesce dell'ultimo pasto, ad Olimpia; la foto in cui Canata sembra Michael Jackson (madonna mia è uguale uglale!); le dichiarazoni che hanno tolto a Paiero il titolo di mia guida e esempio; le sigarette alla liquirizia; il prezzo fantasticamente basso delle sigarette normali; il bar dove ci siamo gustati la partita l'ultima sera davanti a 1 bella birra...o 2... o 3...; le telefonate Atene-Praga per le quali ho speso più soldi che per tutto il resto del viaggio; Bruno che mi ha cuzzata nella camera sbagliata alle 3 e mezza del mattino; i telefoni che puntualmente attaccavano a suonre alle 2 in tutte le camere, "tanto ormai i prof dormono, figurati!"; il tipo che alla plaka si è infilato in gola un intero palloncino da clown e l'incertezza su quale fosse il suo mestiere; Gaia che quando vuole giocare a carte è disposta a vendere la sua famiglia per un tavolino... e non parliamo di quanto diventa cattiva pur di vincere...; Franceschina che può fare da mamma a due come me e la giovane Balbo quando siamo al bar davanti a 20cm di superalcolico, ovviamente intenzionate a finirlo fino all'ultima goccia; la proposta di rubare le magliette al tipo stupido del negozietto; i pepli di cotone che alla fine non ho comprato per pigrizia; i napoletani ai quli veniva da chiedere di parlare in inglese per riuscire a capirsi; Tosùs che è il miglior Mike (meglio di quello vero!!!) della storia; Gardino che tutte le volte che lo guardavo mi faceva venire in mente Bea; Lollo che mi ha fatto scoprire che non sono l'unica a guardare E!entertaiment riempiendomi di orgoglio (o, almeno, facendomi vergognare meno di prima...); Isa e Cri e i loro cappellini di paglia cubani, che non ho ben capito perchè si sono andate a comprare in Grecia (signore, non per dire... Cuba è dall'altra parte!!!); Ando che quando c'è da far casino c'è sempre; Giin che ci ha stupito con la sua avventura da ultima ora con Roxy... a proposito... in bocca al lupo, ragazzi... siete troppo teneri insieme!; la maschera di Agamennone; i cani randagi che ci hanno fatto capire come è venuta in mente a Diogene una teoria di merda come quella del cinismo; la vista da sopra il Filopappo (ancor più bella grazie alla compagnia di Lollo & Rob); Annetta, che si incazza se la chiami Picci; il cuscino "sodo" di Giuly, e la faccia di Bruno quando ha bussato per chiedere "cosa c'e di così SODO da destare i vostri urletti, in questa stanza?" (Ara & Giuly scusate se men'ero dimenticata!); le guardie dei musei con il loro cazzo di "no flash pleeeeeese"; Roby che il suonatore pazzo di fisarmonica non ha mollato finchè non ci ha accontentati suonando; Paolo tirato a lucido con i vestiti di Almon e il gel; Max felice come forse non l'avevo mai visto; il vizio di dire quel maletetto "vafanguuloo" che da quando son tornata ho rischiato di dire a mio padre un paio di volte... e non voglio pensare a quali sarebbero state le conseguenze; la guida che non si è cambiata per tutti e 5 i giorni; le ore interminabili su quella carretta che chiamavano pulman della mercedes; i cazzo di spiedini dei pranzi nei "ristoranti" consigliati da..lì, Miss Grecia... la guida, che non mi ricordo come si chiama...; Jerry, che nessuno sa chi è ma tutti amiamo; la cameriera di Olimpia alla quale non avevano detto che poteva anche ridere; i pullman del gruppo di tedeschi che trovavamo un pò ovunque, firmati jet.a.tur ....................... E, DA ULTIMA, LA SERATA DI FOLLE SIRTAKI... mica potevo dimenticarla, no???GRAZIE A TUTTI, TUTTI TUTTI TUTTI, PER OGNI PICCOLA COSA, OGNI DETTAGLIO... PERCHè QUESTI SONO TUTTI DATTAGLI, MA SONO CIò CHE HA RESO COSì FANTASTICA QUESTA GITA!!! VI VOGLIO BENE... Martolina 29 maart da "Amore", di Hermann Hesse"Amore"
La mia felice bocca nuovamente incontrare vuole
le tue labbra che baciando mi benedicono,
le tue dita care voglio tenere
e giocando congiungerle con le mie dita,
saziare il mo assetato sguardo col tuo,
avvolgere il mio capo nei tuoi folti capelli,
con le mie membra giovani e sempre sveglio voglio
rispondere a ogni movimento delle tue membra
e da sempre nuovi fuochi d'amore
rinnovare mille volte la tua bellezza,
finchè entrambi appagati e grati
ci troviamo felicemente sopra ogni dolore,
finchè senza desideri salutiamo il giorno e la notte,
l'oggi e l'ieri come fratelli amati
finchè camminiamo sopra ogni fare e ogni agire
come raggianti in una pace completa.
E chi non apprezza ... lasci perdere. 28 maart Delusione
Delusione. Avete presente cosa vuol dire?
Delusione è quando ,dopo un bel pezzo che conosci bene una persona, e la ami più di te stessa, questa riesce per l'ennesima volta a mettertela nel culo. E, quando fai notare che te ne sei resa conto, ti ritrovi davanti mille storie, e il solito "scusa" detto con il pathos di un frigorifero, e che tra l'altro mai ti saresti sentita rivolgere se non ti fossi fatta avanti tu, con gli occhi che bruciano di rabbia, a sbattere in faccia al tuo interlocutore il fatto che "lo sai".
Delusione è quando un mattino ti alzi, con la voglia di cominciare, ti fai cannolo e caffè sghignazzando, passi la giornata con la voglia di dire "grazie mille!" anche se le montagne non si vedono chè c'è foschia, perchè riesci a immaginarle lo stesso dentro di te, perchè lì di sicuro il Sole è acceso, e la sera scopri che di nuovo, tanto per cambiare, c'è chi è disposto a spegnerlo, NESSUNO (nemmeno l'interlocutore di cui sopra) sa perchè.
Delusione è quando ti metti, vai a fare la spesa, e scopri di nuovo che ciò che hai comprato per la cena è il preambolo dell'intossicazione , e anche se ormai è un pezzo che mangi ciò che ti fa star male non riesci nè, in fondo, forse, vuoi smettere. E continui a sperare che ti facciano passare l'allergia.
Delusione è quando sai chi sei per chi ha deluso, ma puntualmente riescono a metterti in dubbio.
Delusione è quando vai a dormire, e di nuovo devi chiederti "perchè".
Delusione è quando ti è stato confermato che chi per te vale 10, in alcuni momenti ti valuta 3.
Delusione è quando capisci che i valori tuoi non sono gli stessi di tutte le altre signore che conosci; è quando scopri definitivamente che c'è chi è disposto a tutto per ottenere il contentino, che tra l'altro già ben più di una volta ha scartato, e continua a volerlo, per capriccio, solo per poi buttarlo di nuovo.
Delusione è quando il contentino ancora non si accorge di essere tale.
Ma per carità, scusa, scusate per il tedio.
E voi non fateci caso, chi ha orecchie per capire, capirà, si spera.
Ma sì, dovrebbe farcela. |
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